KAPIBARASAN : Anime s1 ep2

INTRODUZIONE
Hola! bentornati al vostro nuovo anime preferito, stiamo ovviamente parlando del solo ed unico KAPIBARASAN.
La serie è uno slice of life che racconta la vita di tutta una serie di capibara.
(Se non sapete cos’è un capibara, è uno dei roditori più grandi del pianeta nonchè un animale amichevolissimo e super simpatico, se volete saperne di più, ve se ne parlavo meglio nel commento alla prima puntata)

Questa serie è stata rilasciata per celebrare il quindicesimo anniversario dalla creazione di queste simpatiche mascotte.
(Spesso avrete visto i peluche in vendita in qualche fiera del fumetto)

Come sempre vi ricordo che si tratta di un kodomo (ovvero una storia pensata per bambini molto piccoli che non sono ancora in età da shonen, ma attenti, questo non significa che le serie di questo genere siano brutte, anzi, spesso alle spalle hanno uno staff di tutto rispetto e diventano dei veri e propri fenomeni cult per le generazioni che ci sono cresciute insieme) la regia è affidata al buon Tomohiro Tsukimisato e le puntate sono composte da cortometraggi di pochissimi minuti.
Alle animazioni abbiamo la collaborazione tra gli studi Shin Ei-animation (lo storico studio di Doraemon e Shin Chan) e Lespirit.

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

COMINCIAMO
Come per lo scorso episodio, anche qui ai lati dello schermo abbiamo un riquadro con all’interno la descrizione dei vari personaggi che stiamo per incontrare.
Questa volta è il turno dei cuccioli di capibara, sono i due fratellini minori del signor capibara.
Ovunque il fratellone va, loro lo seguono e provano in tutti i modi ad emularlo.

La puntata si apre con il signor capibara che si occupa delle sue importanti faccende giornaliere.
Tra le più importanti abbiamo il mangiare, dormire e mangiare ancora.
(Praticamente quel capibara è un pensionato)
Sullo sfondo, per la prima volta incontriamo anche altri animali oltre ai nostri roditori.
Per la precisione, vediamo prima un lama bianco, poi una coppia di talpe che sbucano dalla loro tana.

Il signor capibara come sempre, quando mangia si trasforma in un tagliaerba a benzina che lascia alle sue spalle una scia di devastazione stile Attila con gli Unni.
L’unica cosa che lo distrae dal mangiare è la vista di una pozza di acqua calda.
Dopo un bello spuntino non ti fai un sonnellino alle terme?
Ma certo che lo fai.

kapibara anime

Passano neanche due secondi e i due fratelli del nostro signor capibara si uniscono a lui nella vasca.
Il “piccolo riposino” si trasforma in una vera e propria dormita di quelle potenti.
Al risveglio il sole praticamente calando per lasciare il posto alla luna.
Meglio tornare verso casa.
Ovviamente sapete cosa sta per succedere no?
Il trio appena uscito dall’acqua accende i motori e i piccoli tagliaerba viventi iniziano a mangiare nuovamente!

La strana verso casa è bella lunga e finisce che la notte coglie impreparato il nostro gruppo, ma la cosa è un problema per i nostri amici roditori?
Ma certo che no.
La prateria Midorino è un luogo pacifico e calmo, non ci sono predatori nascosti o pericoli nascosti.
Quindi, quando cala la notte, basta semplicemente fermarsi e mettersi a dormire.
Perchè se c’è una certezza nella vita, è che se il signor capibara ha fame mangia, se vuole fare un bagno alle terme lo fa e se vuole dormire dorme.

CONSIDERAZIONI
Vi avverto che probabilmente non sarà oggettivo durante i commenti che parlano di questa serie.
Sia per il discorso che vi facevo l’altra volta sui kodomo, (e che faccio praticamente ogni volta che esce l’argomento delle serie/libri per bambini) sia perché mi fa troppo rilassare.
Non importa che giornata hai avuto, lo stile di vita da capibara è quello vincente.
Senza stress, senza preoccupazioni, se ti godi le piccole gioie della vita come dormire e mangiare, già significa che le cose stanno andando bene.

La cosa che mi fa più morire sono le onomatopee, “rilass” è la migliore in assoluto, dopo di lei ci sono “brill” di quando ci sono i raggi del sole, “appiccic” e ovviamente, “taptaptaptaptaptaptap” di quando corrono.
(Nota di merito per il classico ma sempre efficace “gnam”)

Le animazioni, come avevo già detto, sono molto semplici e basilari in ogni forma, sia gli animali che i fondali sono praticamente abbozzati, ma la cosa è fatta così per un motivo ben preciso.
I bambini hanno bisogno di figure semplici, colorate e facilmente riconoscibili.
Serve un character design ben preciso e studiato, altrimenti se il pubblico è molto piccolo non riesce a seguire al meglio qualcosa in televisione e finisce per stufarsi.
(In realtà questa cosa accade un po’ per tutte le età, anche gli shonen e i seinen hanno delle caratteristiche di trama e uno stile del character design studiati apposta per far colpo sulla fascia d’età degli spettatori. Ormai la cosa è diventata abbastanza standard e i caratteri che piacciono ad ogni tipo di pubblico sono ben delineati, ma anni fa, quando l’intrattenimento era ancora agli albori, in tutto il mondo si fecero degli studi di settore immensi)

<–Episodio precdente | Episodio successivo –>

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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

2 risposte a "KAPIBARASAN : Anime s1 ep2"

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    1. i giapponesi stanno letteralmente impazzendo per i capibara negli ultimi anni, in effetti sono molto simpatici come animali.
      Comunque non ho presenti i video del gattino blu, se li trovi passameli

      "Mi piace"

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