DOGEZA I Tried Asking While Kowtowing: Anime ep6 Shioya Rei

INTRODUZIONE
Hola! Siete qui per leggere il nuovo commento di DOGEZA?
Siete sicuri? può causarvi danni al cervello lo sapete?
Se siete davvero cosi temerari allora non posso fermarvi.

Se non conoscete la serie (oltre a lasciarvi il link al primo episodio) vi faccio una breve introduzione.
Dogeza de Tanondemita è una commedia sexy molto demenziale, che cerca di ridicolizzare il servilismo della società giapponese e al tempo stesso prende in giro gli stereotipi che vengono abusati durante la creazione degli anime.
Il dogeza è una forma di inchino che serve sia come segno di pentimento, sia per chiedere un favore.
Qui il favore che il nostro protagonista Suwaru chiede alle varie ragazze, è di poter ammirare la loro biancheria intima.
Questa raccolta di cortometraggi, nasce dalla mente malata del mangaka Kazuki Funatsu, mentre la versione animata vede la regia di Shinpei Nagai e la produzione dello Studio Adonero.
Anche se potrebbe sembrarvi la classica robetta fanservice, la serie è diventata una specie di cult in patria.
Abbiamo anche un manga seinen, una novel e persino un film live action.

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

COMINCIAMO
La ragazza protagonista di questa puntata è Shioya Rei.
(Come vi dicevo nella puntata precedente per “Asuka“, non so se questi due episodi sono una specie di citazione ad Evangelion, i nomi delle ragazze sono simili, il colore di capelli e persino lo stereotipo di carattere sono gli stessi, ma non so è solo una mia supposizione se qualcuno ha informazioni più dettagliate me lo scriva nei commenti a fine articolo)

La puntata si apre con la classica schermata con le informazioni generali.
Rei è una studentessa dai capelli celesti a caschetto, il suo compleanno è l’8 Agosto, è alta 1 metro e 60 per 50 chilogrammi e il suo gruppo sanguigno è AB.
(Come faremo questi dettagli fondamentali? no comunque seriamente, credo che il mangaka abbia passato più tempo a pensare a questi dati più alla trama vera e propria)

Già da questo pannello, Suwaru si intorduce a forza nella conversazione.
Secondo i dati in suo possesso, la ragazza sarebbe pronta a tutto.
Questo significa che tempo 0,000001 secondi, il nostro protagonista è già lì in posizione ai blocchi di partenza per liberare tutta la potenza del DOGEZA!
Quando il dovere chiama, il nostro protagonista non perde neanche un secondo.
(Questo si che è un vero professionista che prende sul serio il suo lavoro, o forse …… è solo scemo, il che è più verosimile)

La nostra Rei è una ragazza molto posata e calma.
A tratti sembra anche imperturbabile e priva di ogni emozione.
(Qui tornano le similitudini con la Rei di Evangelion)
Solitamente siamo abituati a vedere un Suwaru che deve almeno impegnarsi un minimo prima di riuscire a convincere la ragazza a denudarsi, ma qui la situazione è del tutto diversa.
Già dopo il primo appello disperato del ragazzo, Rei tira immediatamente su la gonna e mostra tutto a Suwaru.

Zero esitazione e zero emozioni negli occhi della ragazza.
Sembra che la cosa non la tocchi minimamente.
La cosa dovrebbe essere considerata un successo clamoroso, in fondo il nostro protagonista ha ottenuto ciò che voleva senza fare sforzi.
Però in realtà la situazione è talmente surreale da mandare nel pallone lo stesso protagonista.
Come è possibile che sia stato così facile?
Qui c’è sotto qualcosa, non può essere.
Chiamate il regista!
Questa non ha capito la parte.

Quasi come se non fosse contento dell’esito della storia, il nostro Suwaru si mette a discutere animatamente con l’addetto al casting.
Il succo della serie è che il protagonista si deve umiliare ripetendo per almeno 3/4 lo schema del dogeza.
Se questo non accade significa che nulla ha più senso.
A cosa serve una serie del genere se dopo 12 secondi già la ragazza è in mutande?
Eppure sentendo il regista, Rei era stata istruita più che correttamente sullo schema da tenere.
La ragazza avrebbe dovuto esitare per qualche minuto, imbarazzarsi e alla fine cedere mostrando la mercanzia.
Invece niente.

Eh vabbè, niente, ormai è andata così.
Tanto vale restare fermi e fissare la ragazza nel modo più ravvicinato ed ambiguo possibile, magari succede qualcosa che ci permette di chiudere ugualmente la puntata.
(Che mente geniale il nostro Suwaru, voi avreste mai avuto una pensate simile?)

Miracolosamente la cosa sembra avere i suoi effetti.
Con qualche abile zoomata sulle tette e sulle mutandine, Rei inizia ad accusare la situazione.
L’espressione della ragazza di trasforma da impassibile ad imbarazzata.
Le guance, prima cadaveriche, iniziano a prendere colore e a virare sempre di più verso il rosso acceso.
Alla fine la gara di sguardi viene vinta dal nostro protagonista maschile e Rei finisce per mollare la gonna così da potersi coprire il viso.

CONSIDERAZIONI
Praticamente questa puntata è stata una sorta di capovolgimento della classica formula dello show.
Solitamente l’attenzione iniziale è sul viso della ragazza e solo nell’inquadratura finale si passa al resto.
Qui invece tutto il focus è stato sulle mutandine e la vera ricompensa è stata la dolce espressione finale di imbarazzo.
(Inizio a sospettare che Suwaru sia un T-rex, stile Jurassic Park dove il dinosauro non accetta il cibo che gli viene offerto ma preferisce cacciarselo da solo, qui è la stessa cosa, solo che la preda sono le mutande e invece dei denti, la sua arma è il dogeza)

Simpatica la trovata di rompere la quarta parete e far intervenire il regista.
In una serie del genere ci sta.
Tanto ormai, il livello di trash che ha raggiunto è talmente over 9000 che niente può sconvolgere o traumatizzare lo spettatore più di quanto non lo sia già.

Certo che l’omino verde che censura tutte le scene è un po’ esagerato.
Non che a me interessi vedere cosa c’è sotto, ma non capisco molto il senso della cosa.
Se fai una serie del genere dovresti indirizzarla ad un pubblico maturo che non si sconvolge per qualche donna nuda.
(Anche perché nel manga non si fanno problemi a mostrare tutto)

Il fatto che abbiano optato per questa scelta stilistica, mi fa pensare che abbiano cercato di ampliare il pubblico e che vogliano vendere la serie più come una cosa sexy/comica per tutti, più che una serie unicamente per adulti.
(O forse è semplicemente perché quella che stiamo vedendo noi è la versione televisiva, poi nel blueray/dvd lo metteranno senza censura)

P.S. qui trovate il link per il mio post Instagram relativo alla serie, mentre qui trovate il link alla mia pagina, lasciate un follow ed unitevi alla community!

<–Episodio precedente | Episodio successivo–>

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

3 risposte a "DOGEZA I Tried Asking While Kowtowing: Anime ep6 Shioya Rei"

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  1. Probabilmente, i dati della ragazza di turno possono essere decodificati da chi vive in Giappone per richiamare uno specifico stereotipo di personaggio. Per esempio, so che il gruppo sanguigno, secondo una loro teoria, influenza il carattere, dando alla persona certi tratti di comportamento e personalità.

    Comunque, senza rottura della quarta parete questa serie non è che possa andare granché lontano, l’idea alla base è debole anche per una serie di corti ^^

    "Mi piace"

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