Sampei il ragazzo pescatore: Anime s1 ep1 La valle dei lamenti [commentary]

sanpei mihira
-sorriso di sole-

INTRODUZIONE
Olà qui è il vostro Anketsu e oggi sono contentissimo di potervi dare il benvenuto al commento di una serie anime che avevo in programma di portarvi da troppo tempo ovvero Sampei il ragazzo pescatore!
La storia nasce come mangashonen ad opera del grande Takao Yaguchi mentre la versione animata è diretta da Yoshikata Nitta con animazioni dello studio Nippon Animation.
(A loro si devono una marea di adattamenti di classici della letterature mondiale come Heidi e serie più recenti come HunterXHunter99, da questo studio sono passati anche nomi del calibro di Hayao Miyazaki e Isao Takahata che fonderanno poi lo studio Ghibli)

La storia, in apparenza semplice, nasconde una morale incredibilmente cristallina che ci ricorda l’importanza della natura, il rispetto degli altri, come affrontare i problemi con la giusta mentalità e soprattutto come diventare esseri umani migliori (questo manga fu l’apripista per tutte le storie che parlano del rapporto tra uomo e natura, tra cui i lavori di Jiro Taniguchi).
Scoprire presto la magia unica di questa serie perciò ora mettetevi comodi e buona lettura!

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

sanpei anime
-il cercatore di carbone-

COMINCIAMO!
[Prima cosa, parte la sigla e sono già feels incredibili (anche se il pezzo che fa “amica tua una canna fatta di magia è ambiguo per i giorni nostri, quasi al livello di Pollon e il talco)]
Fin da subito vediamo il protagonista del nostro racconto, si tratta di Sampei Nihira (il nome vero sarebbe Sanpei Mihira, questo non perché Italia hanno deciso di cambiarlo a caso, ma perché in Giapponese alcune lettere e suoni possono avere interpretazioni diverse tipo M/N, L/R e al tempo non c’era ancora uno standard fisso per la traduzione) un giovane che vive tra la natura insieme al nonno Hippei.
L’uomo è un esperto costruttore di canne da pesca artigianali e la sua ultima creazione è destinata ad un cercatore di carbone che risiede nella vicina valle dei lamenti (chiamata così per via dei versi delle scimmie che risiedono nei vicini boschi).

Il nostro Sampei si mette subito in viaggio per effettuare la consegna, dopo qualche camminata e un lungo viaggio in bus, il ragazzo raggiunge la fantomatica valle.
In questo luogo incontaminato dove la natura la fa da padrone, Sampei assiste da subito ad uno strano fenomeno.
In un vicino ruscello un orsetto lavatore si sta dissetando sulla riva quando dall’acqua le trote emergono e si avventano su di lui trascinandolo nel loro elemento.
Questo comportamento è parecchio insolito, questi pesci non hanno mai avuto un temperamento così aggressivo e sregolato, cosa avrà causato questo cambio di routine?

A questo dobbiamo pensarci più tardi perché mentre Sampei osserva la scena, un singolare signore lo sorprende alle spalle e con veemenza si prende la canna da pesce.
Vista la stazza dell'”aggressore” la cosa poteva mettersi male, ma per fortuna scopriamo che è proprio lui il nostro cercatore di carbone a cui era indirizzato l’attrezzo costruito da Hippei.
Il barbuto uomo sembra entusiasta del lavoro e l’euforia lo spinge a prendere il nostro protagonista sotto la sua “amorevole” ala.
Dopo essere passati a casa sua (ed aver fatto la conoscenza della sua scimmia domestica che guarda il caso si chiama anche lei Sampei) è il momento di andare a pescare, la tecnica che impareremo oggi è quella della pesca con la mosca.

sanpei anime
-saltellando easy-

Fin da subito Sampei mostra delle noti notevoli riuscendo a pescare una trota di 30 centimetri, ma per il nostro cercatore di carbone la cosa non è nulla di eccezionale, in questo luogo rigoglioso pesci di quella stazza sono la norma, soprattuto se paragonati al mostro del lago.
Purtroppo la lezione viene interrotta dall’arrivo di un trio di loschi figuri intenzionati piazzare una diga nella valle cambiando per sempre la conformazione del posto.
Per il momento il loro tentativo viene fermato dal nostro omone barbuto che, come se fosse un misto tra Indiana Jones e Crocodile Dundee, gli tira addosso un cesto di serpenti.
(p.s. noi tendiamo a dare la colpa della distruzione della natura unicamente alle “multinazionali super cattivone e senza scrupoli” ma in questa scena il buon mangaka Yaguchi ci voleva ricordare che la colpa è anche di noi cittadini normali, siamo noi a pretendere sempre nuove tecnologie e prodotto da comprare, questo per forza di cose spinge le multinazionali ad espandersi e piazzare fabbriche e centraline ovunque).

Ora che la situazione si è calmata è il momento di andare nel fantomatico luogo in cui riposa il leggendario mostro della valle!
Si tratta di un lago molto esteso, il più grande della valle, sovrastato da una cascata che permette un grande afflusso di ossigeno e nutrimento.
Qui fin da subito veniamo accolti dal mostro che prepotentemente si mostra ai suoi avversari e rischia di mangiarsi vivo Sampei (la scimmia).

Scopriamo che il pesce in questione è un Luccio che grazie alla conformazione favorevole del terreno è riuscito a crescere a dismisura.
Notiamo inoltre che il pescione è cieco da un occhio, questo probabilmente è dovuto ad uno scontro con un procione (da questo deriva l’abitudine delle piccole trote che avevamo visto prima di attaccare gli animaletti per cercare di mangiarli).
L’incontro lascia semplicemente sbigottito Sampei (il ragazzo questa volta) per lui è impossibile non tentare di catturare un pesce del genere con una tale alone di mistero e misticismo da farlo apparire come un vecchio samurai leggendario.

sanpei anime monster
-il mostro della valle-

Qui il nostro cercatore di carbone preferito di propina un discorsone filosofico sull’essenza della pesca.
Questo sport non è atto a far male ai pesci, anzi è una modo per apprezzare la natura ed è una lotta di nervi e pazienza in cui l’uomo può utilizzare solo l’arma della canna da pesca.
(Spesso, se confrontata ad altri sport più veloci ed adrenalinici, la pesca viene definita noiosa per via delle tante ore passate fermi ad aspettare, ma chi dice così non capisce nulla. Godersi la natura, studiare le abitudini dei pesci e la conformazione degli specchi d’acqua è meraviglioso. Le ore passate ad aspettare ti danno l’opportunità di pensare senza lo stress dei nostri giorni, ti insegnano la pazienza e che gli sforzi alla fine vengono ripagati. Io la vivo come una vera e propria meditazione. Provateci anche voi, soprattutto se state passando periodi di rabbia/depressione)

Ormai è notte e per ora non si può pescare, ma Sampei rimane sempre vigile e ragiona sulla strategia da mettere in atto il giorno seguente.
Davanti ai suoi si apre lo spettacolo della valle dei lamenti che di notte si riempie di vita e azione, i predatori scendono in campo e sotto i riflessi della luna lo specchio d’acqua limpido con il mostro della valle si trasforma in un palcoscenico pieno di luci dove sembra che i pesci danzino in aria.

Una cosa è certa, fino ad ora nessuno è mai riuscito a vincere la sfida contro il luccio del lago e sicuramente anche Sampei avrà diversi problemi a farcela, ma alla fine al ragazzo non importa del risultato, l’importante è ciò che si impara preparandosi alla lotta.
(Raga seriamente, non conta niente essere i più forti, basta shonen brutti che insegnano cazzate ai giovani, non sono importanti le botte, la forza, la fama e la vittoria, l’unica cosa che conta veramente nella vita è essere sempre soddisfatti di se stessi in ogni cosa che si fa, solo così si è dei vincenti e si diventa persone migliori e questo nessuno te lo insegna meglio di Sampei)

sanpei mihira
-ambiguitudine-

CONSIDERAZIONI
Siamo arrivati alla conclusione di questo primo episodio di Sampei, che volete che vi dica di più, questo anime è semplicemente meraviglioso tranquillamente tra gli spokon più importanti e belli mai fatti.
Ora però voglio sapere invece cosa ne pensate voi, siete fan della serie?

Vi piace l’opening italiana o preferite quella giapponese?
Vi piacciono gli spokon o il mondo della pesca?


Episodio successivo >>

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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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