Ijiranaide Nagatoro san: Anime s1 ep3 Facciamolo ancora senpai [commento]

nagatoro in doccia
-una tipica fantasia del Senpai-

INTRODUZIONE
Hola qui Anketsu, anche voi volete sapere cosa è successo nel terzo episodio di Don’t Toy with Me Miss Nagatoro?
Allora siete nel posto giusto, oggi vi porto il commento alla nuova puntata di questa serie anime diretta da Hirokazu Hanai e prodotta dalla Studio TMS.
Se non conoscete la serie, (oltre ad invitarvi a leggere il commento al primo episodio della serie) vi faccio un piccolo riassunto spoiler free.

Ci troviamo in una commedia scolastica tratta dal manga shonen omonimo ad opera di Nanashi.
I protagonisti sono Hayase Nagatoro, una pestifera studentessa del primo anno e il Senpai, un ragazzo più grande ma che a causa del suo temperamento timido ed insicuro è diventato l’oggetto delle vessazioni ad opera della ragazza.
Tra i due non sembra scorrere buon sangue, ogni giorno il povero malcapitato deve fare i conti con un nuovo piano malvagio ordito ai suoi danni dalla compagna.
Sembrerebbe una situazione terribile ma sotto sotto al ragazzo non sembra dispiacere poi così tanto.
Poi chi sa, da cosa nasce cosa e magari tutta questa aggressività potrebbe semplicemente celare un interesse da parte di Nagatoro, ma questo è ancora presto per dirlo, ora mettevi comodi e godetevi il commentary!

Alla fine trovate il link agli altri episodi

Nagatoro si asciuga dopo il temporale
-il dentino tattico-

COMINCIAMO!
Ormai sapete come funziona, la prima scena di ogni nuovo episodio è dedicata ad un siparietto comico di pochi minuti che solitamente si svolge nell’aula d’arte.
(Se volete prendetela come la gag del divano dei Simpsons, solo che questa è ambigue e più stramba)
Questa volta tutto gira attorno al provocante costume da bagno di Nagatoro.

Passiamo alla puntata vera e propria, i nostri due protagonisti sono stati colti dalla poggia mentre tornavano a casa, sotto il diluvio tentare di non bagnarsi è praticamente inutile.
L’unico riparo che i due ragazzi riescono è trovare è un gazebo nel mezzo del vicino parco.
Una volta all’asciutto, Nagatoro si rende conto di un piccolo particolare che prima le era sfuggito, la sua divisa scolastica è completamente fradicia e lascia intravedere il reggiseno sottostante.
Ovviamente la nostra malvagia studentessa non si lascia sfuggire l’occasione per prendersi gioco del suo Senpai pervertito.
(Il comportamento di Nagatoro continua a risultarmi strano, prima tira il sasso poi nasconde la mano, non si capisce bene cosa vuole)

Visto che la pioggia non accenna a smettere, i due giovani si spostano a casa della ragazza.
Questa potrebbe essere stata la peggior decisione nella vita del Senpai, se i genitori di Nagatoro dovessero avere il suo stesso carattere per lui sarebbe la fine.
Ma non c’è da temere, la casa è vuota, però aspettate!! questo forse potrebbe essere ancora peggio perché significa che nessuno può salvare il Senpai dalla malvagità della sua amica.
(A casa di Nagatoro nessuno può sentirti urlare semi-cit)

Dopo i soliti scherzi di rito, (ormai non è la normalità se il Senpai non viene imbrogliato e portato in qualche situazione ambigua) i due si spostano in camera e tra una cosa e l’altra, parte il partitozzo al picchiaduro di turno.
Nel mondo reale il Senpai sarà pure uno sfigato bullizzato, ma sui videogiochi nessuno lo batte, o meglio nessuno lo batte senza imbrogliare.
Cosa che invece Nagatoro non esita a fare sfruttando le sue …. chiamiamole “arti femminili“.

nagatoro e il senpai sotto la pioggia
-solo la divisa di Nagatoro è trasparente?-

Seconda parte, ci spostiamo alla mensa sculastica durante la pausa pranzo.
Era da molto che il Senpai non veniva in questo luogo di svago e relax, solitamente lui mangia altrove e forse avrebbe fatto meglio a continuare a farlo.
Su di lui sta per abbattersi il male in persona perché tutti i posti disponibili sono occupati, l’unico piccolo spiraglio ancora libero è al tavolo di Nagatoro.
Come se non bastasse, insieme a lei ci sono anche le sue amiche.
(Che a me ricordano un po’ Patty e Selma, giusto per restare in tema Simpsons)

Ormai è automatico, appena il ragazzo si siede partono le prese in giro.
Tanto per scherzare, Nagatoro presenta il Senpai come il suo ragazzo, però accade qualcosa di mistico ed inspiegabile.
Inizialmente i dispetti e i nomignoli sono divertenti, qualche insulto, qualche schicchera e sono tutti contenti.
(Tranne ovviamente il Senpai per cui la cosa è un vero e proprio inferno in terra, poverino mi è dispiaciuto per lui in quel momento)

Dopo un po’ però sembra che l’equilibri nella forza sia stato perturbato anche troppo.
Da spensierata e sadica, la nostra Nagatoro inizia ad assumere un’aria più cupa e arcigna del solito.
Perchè questo comportamento, eppure non è cambiato nulla rispetto al solito, o meglio, una differenza c’è.
Questa volta la ragazza non ha il Senpai tutto per se.
Ogni volta che le altre provano a toccarlo o ad insultarlo troppo lei sembra trovare una scusa per allontanare il ragazzo e continuare a spupazzarselo tutta da sola.
(La cosa inizia ad essere palese, anche le amiche iniziano a notare che sotto la scorza c’è molto di più, probabilmente l’unica che deve ancora realizzarlo è la stessa Nagatoro)

Sul finale, giusto per defaticamento, abbiamo un nuovo siparietto comico.
Tutto parte come tentativo per insegnare al Senpai come difendersi dalle prese in giro degli altri compagni, ma poi la cosa finisce con lui che tira una manata e prende in pieno le tette della ragazza.
Vi chiedete come siamo arrivati a questo? é semplicemente la magia degli anime ambigui.
(P.S. l’umorismo fisico giapponese alla Benny Hill faccio tantissima fatica a digerirlo)

Nagatoro guarda male le sue amiche che infastidiscono il senpai
-la faccia della gelosia-

CONSIDERAZIONI
Si conclude così il terzo episodio di Don’t Toy with Me Miss Nagatoro, prima di separarci lasciatemi le vostre impressioni con un commento:
Come vi è sembrata la puntata e quale dei due spezzoni avete preferito? (io credo il secondo)
L’opening della serie è EASY LOVE di Uesaka Sumire che ne pensate della canzone e dello stile molto psichedelico delle immagini?

Di solito per poter apprezzare questo tipo di serie, tutto dipende dal fatto che si riesca o meno ad apprezzare la protagonista femminile, a voi piace Nagatoro e il suo carattere (che a me ricorda Uzaki-chan più sadica) o non la sopportate già più?

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

3 commenti

    • I colori ultrasaturati che i giapponesi usano da una decina d’anni non piacciono neanche a me, ma è una tecnica fatta apposta per colpire più facilmente l’occhi dello spettatore e rendere certi personaggi più riconoscibili e d’impatto.

      Se tu sei fan del vecchio stile degli anime alla sailor moon, pokemon ecc, ci sta che può farti storcere il naso 😦
      ma non perdere la speranza ogni tanto escono ancora serie e film con disegni più particolari

      Piace a 1 persona

    • Probabilmente li fanno ancora, forse più per le serie calme e riflessive. Per esempio, sul canale Youtube di Yamato c’è Arte e mi pare che i colori lì siano più delicati.
      Se torniamo un po’ indietro nel tempo, penso a Mushishi (si trova su Crunchyroll) e Aria (ti servirà una macchina del tempo per trovarla su Rai 4 una decina di anni fa). Mi pare che anche Denno Coil avesse colori non troppo saturi (solita macchina del tempo).

      Piace a 1 persona

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