The Genie Family 2020: Anime ep2 Puuta dei peti, scatenato!

(Qui trovate un approfondimento sulla serie)

Il siparietto iniziale racconta un pò di differenze rispetto al passato.
Visto che la prima serie relativa al mago pancione di casa Tatsunoko risale al 1969, è normale che in 50 anni la tecnologia sia molto cambiata.
In questo caso viene mostrata la differenza tra le TV dell’epoca e quelle di ora, una volta erano certamente meno nitide e sofisticate ora invece le migliorie hanno modificato radicalmente il modo di guardare i programmi.
(Non è che alla fin fine i cambiamenti siano così esagerati, sempre una TV è, per quanto cambia la tecnologia e l’esteriorità delle cose più meno a livello di meccaniche e di relazione tra società e media di comunicazione siamo lì. L’umanità è specializzata nell’impegnarsi a manetta per migliorare gli aspetti secondari della vita ma non per modificare le cose veramente importanti, Azzzzz iniziamo subito il commento con questa filosofia da due soldi depressiva? bisogna che ora cazzeggio il doppio per riequilibrare la situazione)

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

Puuta nel mondo umano ha l’aspetto di un bambino e questo si riflette anche sulle sue capacità comunicative.
Il piccolo è infatti impossibilitato a esprimersi se non con “PUU” “PUUU” e al massimo con un’espressivissimo “PII”.
In realtà la sua mente e il suo modo di ragionare sono gli stessi di sempre ma per divertirsi conviene far credere a tutti di essere diventati degli infati anche a livello mentale.
Così facendo il piccolo ha la giustificazione pronta per ogni disastro che andrà a combinare, in fondo nessuno potrebbe prendersela con un bambino così piccolo anche se fa i dispetti.
Oltre alle classiche lagne, parte anche la magia e il piccolo mago finisce per far volare ovunque il trenino radiocomandato del suo nuovo amico umano.
Come possiamo vedere applicato ad Etcium, se l’umano possessore della giara ripete l’azione di evocazione del genio, questo tornerà automaticamente all’interno del vaso e gli incantesimi scompariranno con esso.

La soluzione quindi è una sola.
Bisogna scorreggiare e rimandare il nano biondo nell’anfora.
Purtroppo non è sempre facile farlo a comando a volte non vogliono proprio uscire e sforzarsi troppo potrebbe avere l’effetto contrario.

Sfruttando la confuzione e l’assenza di flatulenze, Putta scappa in sella al fidato tappeto volante.
L’ambientazione dell’anime cambia completamente, fino ad ora avevamo visto solo l’interno della camera di Kanchan ma ora iniziamo ad esplorare anche i dintorni della città.
Il pargolo magico dalla mente diabolica e approfittatrice decide di sfruttare tutta la sua pucciosità per soggiogare un’ingora madre al vicino parco.
(L’istintivo impulso visivo radicato nel nostro cervello e generato da anni di evoluzione animale per la sopravvivenza del branco che ci costringe a porci a difesa delle figure piccole e con tratti somatici come occhi, bocca e testa molto grandi, ha il sopravvento anche qui)

La donna non vuole saperne di lasciare il piccolo, quindi per ora meglio concentrarsi sulle scoregge.
Con una rapida ricerca Google, vengono subito individuati i cibi più adatti allo scopo.
(Ho fatto anche io una ricerga e i cibi che mi sono venuti fuori sono fagioli, cipolle, lievito e latte, 2 erano presenti anche nell’anime, a quanto pare i produttori si sono documentati bene sulle puzze)
Niente da fare, anche dopo la scorpacciata l’aria non vuole saperne di uscire.
Cambiamo metodo proviamo lo Yoga.
La madre di Mihoshi (una compagna di classe del ragazzo di cui lui aveva il numero perchè boh ma è ugualmente ambiguo) potrebbe fare al caso loro.
In realtà no.
Anche stimolando l’intestino non vi è la minima parvenza di fetore dal culo.
Secondo metodo, il massaggio.
Fallimento anche questo.
Terzo metodo, la ginnastica.
Altro misero fallimento.

La situazione sta iniziando a degenerare e Puuta tramuta 3 dondoli a forma di Panda in bestie reali.
(Attenzione, anche se coccolosi e carinucci, i Panda sono dei fottuti animali stile orso in grado di ammazzarvi con una zampata)
Proprio quando sembrava tutto perduto, ecco la puzza che tutti aspettavano, il potere magico del piccolo viene annulato e tutto torna alla normalità.

CONSIDERAZIONI
Ottimo episodio che ci insegna una grande lezione.
Se vuoi scoreggia non sforzarti troppo di farlo, potresti ottenere l’effetto opposto e sovraccaricare l’intestino.
Meglio invece rilassarci e non pensarci, una volta lberata la mente, la puzza uscirà da sola in maniera del tutto naturale.
Mi immagino la faccia di Atsushi Nigorikawa mentre dirigeva l’episodio.
Apparte le cazzate, Genie Family stà andando forte raga, mi piacciono queste serie semplici ma divertenti mi danno sempre il mood da Doraemon che non fa mai male.

<– Episodio precedente / Episodio successivo –>

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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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